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Il plank, solo moda o anche benefici?

6 Dicembre 2019 Stefano Brambilla Tips, Workout

Il plank è uno degli esercizi fondamentali per lo sviluppo del core e, più precisamente, dei muscoli addominali.

E’ un esercizio isometrico che si basa sull’espressione di forza e di resistenza di breve durata.

Di plank ne esistono molti tipi e varianti; il tipo tradizionale è detto front plank, del quale la variante classica è la forearm plank – con appoggio su dita dei piedi, avambracci e gomiti. La posizione di partenza è molto simile a quella del push-up – piegamenti sulle braccia o distensioni a terra.

Sulle sue varianti, se ne potrebbe parlare per molto tempo. E chi si fa seguire da me, penso che lo sappia…Ma di queste varianti, ne parlerò in un articolo futuro.

Non tutti sanno che questo esercizio, o meglio posizione, tipica del pilates e dello yoga. Ma non solo, è poi utilizzato moltissimo anche nel fitness, nel bodybuilding e  nella preparazione atletica generale di vari sport.

Esecuzione

Il plank richiede una posizione di partenza molto simile a quella del push-up. Come tutti i plank, l’obbiettivo è quello di mantenere il corpo in posizione prona, orizzontale – con l’anca leggermente anteroversa. Il peso rimane appoggiato su: avambracci, gomiti e piedi (dita dei piedi); ciò avviene sollecitando intensamente la muscolatura del core, che si mantiene in contrazione isometrica.

Nel forearm plank il peso corporeo viene sostenuto prevalentemente dagli addominali ma, in certa misura, anche da altri muscoli del core, dalle gambe, dai glutei, dalla schiena, dalle spalle e dai pettorali.

Per aumentare la difficoltà del plank è possibile incrementare il carico corporeo modificandone semplicemente l’inclinazione, appoggiando quindi i piedi su uno step o su un TRX oppure su una fitball.

Per diminuirla invece, è possibile intervenire in vari modi: distendendo le braccia e appoggiando sulle mani anziché avambracci e gomiti – in aggiunta, sarebbe possibile farlo su uno step – oppure appoggiandosi sulle ginocchia invece che sule dita dei piedi. 

Plank e mal di schiena…

Il plank può essere una causa di mal di schiena, soprattutto nella porzione bassa. Le ragioni principali sono riconducibili ad errori tecnici di esecuzione, soprattutto quando si raggiunge un alto grado di affaticamento.

I motivo principali per cui può insorgere mal di schiena durante il plank è quello di avere i fianchi troppo bassi. Errore facilmente correggibile.

Ora grazie a tutte queste info, avrai appreso l’importanza e l’utilità di questo esercizio. Il mio consiglio quindi ora è quello di, inizialmente sperimentarlo singolarmente.

Successivamente invece sperimentalo in uno dei miei tanti allenamenti proposti qua nel blog o sulla mia pagina Instagram o Facebook.

Una volta fatta condividi nei commenti o tramite foto le tue considerazioni.

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A presto il Buddy.